vasche e docce

Il bagno oggi è uno degli ambienti domestici più curati in termini di design. Se fino a qualche decennio fa le generazioni erano cresciute con la classica soluzione vasca con doccino o piatto doccia con tenda o ante in plexiglass, piccole e semplicemente funzionali, i bagni moderni ci sorprendono con linee essenziali, spazi ariosi massimizzati da ampie lastre trasparenti e piccoli-grandi comfort che trasformano lo stesso concetto di “stanza funzionale” in un ambiente in cui ritrovare il benessere psico-fisico.

Gli elementi principali dei nuovi bagni sono certamente docce e vasche. Per le docce si preferiscono piatti extralarge a filo pavimento, strutture walk-in e colonna dotata di ampio soffione a pioggia, per le vasche invece si spazia da quelle esterne a quelle incassate, da quelle idromassaggio a quelle ad alcova (spazi permettendo).

Di qualunque forma siano e in qualunque spazio si trovino, sono il posto in cui ci rilassiamo e ci rigeneriamo dopo una giornata di lavoro, non più solo un angolo dedicato alla pulizia del corpo, al mero atto del lavarsi. Vediamo insieme quali sono le principali tipologie.

DOCCE

Doccia walk-in

Elegantissima, è la regina incontrastata delle tendenze dei bagni moderni. Aperta su uno o due lati, ha un’ampia lastra trasparente in cristallo e generalmente abbina una colonna doccia con soffione a pioggia. La scelta preferita è con un piatto doccia a filo pavimento in resina dal colore della pavimentazione oppure il piatto può essere fatto in piastrelle, per scomparire in modo camaleontico e dare un senso ancora maggiore di uniformità.

La doccia walk-in richiede una dimnesione più ampia delle normali docce per poter contenere efficacemente gli schizzi e l’accumulo d’acqua.

Doccia in muratura

La doccia in muratura sfrutta una nicchia che potremmo tenere anche aperta se lo spazio è davvero molto ampio, o chiudere con una porta tipicamente a battente.

È fra le scelte preferite nei rifacimenti di strutture rustiche e può avere finiture moderne o, ad esempio, in pietra. Può essere considerata la “classica” doccia, e spesso scambiata per banale, ma se progettata con attenzione, grazie anche ai materiali di rivestimento, può conferire al bagno un’aspetto che ricorda molto quello di una spa, quindi sofisiticato e ricercato.

Doccia con finestra

La doccia con finestra si colloca a metà fra l’esigenza e la scelta di design. Nelle ristrutturazioni di bagni con dimensioni ridotte, spesso si ridistribuisce l’organizzazione interna dei sanitari e dei mobili del bagno collocando la doccia al fondo della stanza, che nella maggior parte dei casi coincide con la presenza di una finestra.

Una scelta di fascino che però richiede qualche accorgimento, come la scelta degli infissi giusti e di un vetro oscurato oppure trattato in modo da garantire la massima privacy dall’esterno.

Doccia spa

Il lusso delle docce, la categoria che più rappresenta i sogni di ognuno di noi. Le docce spa si rifanno a un arredamento nordico tradizionale oppure orientale, con elementi in legno grezzo oppure in pietra e una tecnologia sofisticata ma invisibile, presente per dare comfort ma non per catalizzare l’attenzione, al contrario dei box doccia idromassaggio in cui sono visibili i bocchettoni di spinta dell’acqua.

Nelle mini spa domestiche avremo la funzione doccia ma anche angolo relax, docce di vapore, talvolta anche una piccola vasca, e sicuramente più di un getto d’acqua multidirezionale per coccolare il corpo e la mente.

Unico requisito: avere tanto spazio a disposizione!

VASCHE

Vasca ad alcova

Pratica e funzionale, la vasca ad alcova è il classico tipo che trovi in moltissime case con bagni moderni. Ha una struttura rigorosamente rettangolare oppure ovale e viene inserita nello spazio con uno, due o tre lati incassati nel muro.

Grazie all’ampia scelta di dimensioni disponibili, puoi trovare facilmente una vasca da bagno piccola se lo spazio è tiranno, o una struttura di misure generose se hai un locale ampio.

Vasca autoportante

Quante volte ti è capitato di vedere in un film o su qualche catalogo qualcuno entrare in un enorme bagno dove al centro, o vicino una finestra, troneggia una vasca che sembra leggerissima e appogiata con leggerezza sul pavimento? Bene, stiamo parlando esattamente di questo genere di vasche che da sole sono in grado di dare un tocco fortemente caratterizzante al tuo bagno.

Ci sono dei presupposti per installare una tipologia di vasca autoportante: i tubi della rubinetteria devono passare a pavimento ed è molto pesante calcolando anche che va riempita d’acqua, occhio quindi all’impatto sul pavimento sottostante. Ciò non toglie che doni lusso e fascino al bagno, a patto che sia di dimensioni sufficienti per ospitarne una.

Vasca a incasso

Questo tipo di vasca da bagno da appoggio è la tipologia di vasca più diffusa, soprattutto se si dispone di una stanza da bagno di dimensioni ridotte e non si vuole rinunciare al relax che un bagno caldo può darci. Si fa apprezzare per la sua versatilità: può essere installata contro il muro o in modo indipendente.

Viene montata su una piattaforma o su un telaio e il suo look può essere personalizzato con il rivestimento desiderato. Si rivela così una vasca da bagno moderna facilmente integrabile in ogni ambiente.

Ne esistono di varie tipologie e le più diffuse sono: standard, angolare oppure con scalino se lo spazio lo consente.

Vasca idromassaggio

Sogno e desiderio non troppo nascosto di molte persone, avere una bella vasca idromassaggio nel bagno di casa è un lusso che, con qualche accortezza e con lo spazio necessario, tanti possono concedersi. Ideale per il benessere personale e per creare una piccola zona relax nell’ambiente domestico, la vasca idromassaggio non è più solo un’esclusiva dei centri benessere, palestre oppure hotel di lusso.

 

Di fronte alla scelta potremmo però trovarci in difficoltà perché ormai sul mercato si trovano decine di diverse tipologie di vasche idromassaggio. Se lo spazio a disposizione è sufficientemente ampio potremmo istallarne addirittura una a due posti. Bisogna però tenere conto della durezza dell’acqua che abbiamo in casa perchè il calcare sarà il nostro più grande nemico qualora facessimo questa scelta.

Vasca giapponese

Le vasche da bagno giapponesi sono conosciute con il termine di Ofuro, che identifica un antico rituale di benessere orientale. Evocano uno stile di arredo bagno che riecheggia la beatitudine pacifica e serena tipica di una spa.

Una vasca in stile giapponese ha le pareti leggermente inclinate ed è a installazione libera: la puoi posizionare in qualunque punto dell’ambiente. Rappresenta un luogo di puro relax, perché non è concepito per lavarsi. In Giappone infatti si fa in genere la doccia e poi, una volta puliti, ci si rilassa immergendosi nella vasca.

Ha una parete più alta e richiede che la persona si sieda. L’acqua può arrivare fino all’altezza del mento e offre un ottimo livello di relax, soprattutto se si prediligono i bagni caldi.

A questo punto dovresti avere le idee più chiare, quindi contattaci e le analizzeremo insieme.

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